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La Bratri Janouškové - Fratelli Janoušek venne
fondata a Praga il 23 Ottobre 1883 da Josef Janoušek. Fu
una delle prime aziende in assoluto all'epoca operanti nel campo
degli estratti di erbe e sostanze aromatizzanti e diede un determinante
impulso ad un settore che avrebbe visto nei decenni successivi
una costante evoluzione fino a diventare un segmento ricco di
scienza e di tecnologia.
Il fondatore con un raffinato intuito, assieme ai suoi fratelli, diede da subito alla ditta un'impronta internazionale aprendo filiali a Barcellona, Vienna ed in Italia inizialmente a Prato vicino a Firenze e rappresentanze dovunque, e provvedendo anche in proprio all'approvvigionamento di talune materie prime con piantagioni di proprietà sia locali che estere (isole Fiji).
L'azienda crebbe rapidamente ed ottenne presto molti importanti premi internazionali tra i quali spiccano i riconoscimenti agli Expo di Chicago nel 1893 e Parigi nel 1900. E' incredibile notare come già allora l'azienda fosse presente a tali manifestazioni, basti pensare soltanto alle difficoltà per raggiungere località tanto lontane come Chicago.
L'Impero d'Austria comprendeva gran parte dei territori europei e l'azienda, per il prestigio ottenuto, ricevette l'autorizzazione ufficiale a fregiarsi dello stemma imperiale, l'aquila bicipite. All'epoca Trieste era l'unico importante porto del Regno d'Austria ed era il punto di riferimento per l'arrivo e la partenza delle merci verso il bacino Mediterraneo e l'Asia, pertanto la fabbrica fu spostata da Prato a Trieste nei primi anni del '900. Venne a dirigere la filiale triestina il figlio del fondatore Josef, Ladislav, ufficiale della cavalleria austriaca, mentre la casa madre di Praga veniva condotta dai suoi fratelli.
L'organizzazione aziendale all'epoca disponeva già di imponenti strumenti di produzione e di avanzato marketing, come dimostrano le immagini storiche delle attrezzature e confezioni, di listini e brochures.
La filiale di Trieste responsabile dell'area mediterranea, godeva di una certa indipendenza e progressivamente ampliò la sua azione in Italia e nei paesi con essa confinanti. Durante la crisi mondiale degli anni '30 da Praga giunse un lapidario telegramma, conservato nel museo aziendale, che ordinava il licenziamento di tutto il personale. Ladislav Janoušek decise di non sottostare a tale decisione assumendosi la totale responsabilità della conduzione dell'azienda di Trieste e quindi determinò la scissione dalla casa madre di Praga, pur mantenendone i rapporti di collaborazione. Nel 1943 Ladislav improvvisamente mancò all'età di 58 anni ed il figlio Ladislao, appena ventitreenne, assunse le redini dell'azienda. Nonostante il periodo difficile Ladislao riuscì con grandi sacrifici a mantenere in vita l'azienda con l'ausilio della moglie Zaira Maschio, una ragazza di Conegliano Veneto. Nel 1946 gli eventi politici post bellici portarono alla nazionalizzazione della ditta di Praga e quindi la sede di Trieste rimase l'unica testimone della continuità dall'epoca della fondazione.
Negli anni successivi la Fratelli Janoušek di Trieste, forte delle esperienze e del know-how sviluppato in tanti anni di attività, ampliò la sua azione in Italia ed all'estero in particolare nel campo dei prodotti alcolici. Nel 1986, il 38enne primogenito di Ladislao e Zaira, Alessandro, anima non solo tecnica dell'azienda, perse la vita in un tragico incidente. Un altro duro colpo alla famiglia che però seppe serrare le fila con il prezioso aiuto dei collaboratori della ditta.
Nel 1992 venne inaugurato il nuovo stabilimento, modernamente attrezzato e sicuramente all'avanguardia, che raccolse in un unico insieme ben tre differenti siti che negli anni erano stati aperti in zona a seguito dell'espansione dell'attività aziendale.
Pochi mesi dopo l'inaugurazione, la guerra nella confinante Jugoslavia segnò significativamente il cammino della Janoušek che però, grazie alla forza delle sue tradizioni e alla propria solidità, riuscì a superare i danni economici derivanti dalla scomparsa di importanti clienti e dei relativi crediti nonché ad affrontare le grandi difficoltà createsi all'interno di questo suo importante mercato.
Una storia lunga, piena di eventi significativi, da cui si evince la forza e la solidità di una famiglia che ha attraversato due secoli forte delle sue tradizioni e della rispettosa visione del lavoro dei suoi componenti e collaboratori. A fronte delle trasformazioni avvenute nei mercati internazionali e dei nuovi quadri geopolitici, la Janoušek è rimasta saldamente ancorata ai suoi storici valori, facendosi carico allo stesso tempo di una rinnovata missione aziendale ed investendo su nuove tecnologie e sistemi.
Giunta alla quarta generazione, oggi l'azienda è guidata da Vladislav Janoušek, il terzo figlio di Ladislao e Zaira. Italiano di nascita, è Laureato in Farmacia all'Università Statale di Milano ed è iscritto all'Ordine Professionale dei Farmacisti.
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